La vicenda umana e scientifica di Galileo

Pubblicato il feb.29, 2012, in conferenza

Galileo GalileiLa Società Astronomica Fiorentina (S.A.F.) – Onlus, nell’ambito delle serate divulgative pubbliche, organizza per martedì 6 marzo 2012 alle ore 21,15presso la sede, la conferenza dal titolo:

La vicenda umana e scientifica di Galileo

a cura del Prof. Alberto Righini (Dipartimento di Fisica ed Astronomia Università di Firenze).

Il 2009 è stato l’anno internazionale dell’Astronomia, in ricordo della prima volta che Galileo ha rivolto al cielo un quasi giocattolo concepito per divertire dame e cavalieri, e da lui trasformato in un potente strumento di indagine per studiare i fenomeni degli astri. Con questo strumento Galileo in breve tempo conferma che la superficie lunare è simile alla superficie terrestre, scopre i quattro satelliti che dedica alla casa Medici, scopre che Saturno è tricorporeo, ri-scopre le macchie solari, e infine scopre che il pianeta Venere presenta le fasi come la Luna. Questo meraviglioso risultato ha cristallizzato nella cultura popolare l’idea di un Galileo essenzialmente astronomo, e, in seguito la persecuzione subita dalla Santa e Cattolica Chiesa di Roma, lo ha consacrato come emblema dello scontro tra la Fede oscurantista e la Scienza foriera di progresso.

Tutto questo è una rude semplificazione della vicenda scientifica ed umana di Galileo, il primo processo in cui fu coinvolto Galileo, quello del 1616, che riguardò però solo le idee copernicane fu la banale reazione di un papato controriformista guidato dalla necessità di controllo assoluto dell’interpretazione della Sacra Scrittura onde non dare il destro a teologi dissidenti di riaprire la voragine di libertà apertasi con la Riforma Protestante. Il secondo processo, quello del 1633 che si concluse con l’umiliante abiura, deve invece essere letto alla luce della complessa situazione politica in cui si era trovato Urbano VIII papa speculatore, spregiudicatamente interessato ad aggrandire il patrimonio di famiglia e filo francese, minacciato di accuse di eresia dall’ala spagnola del Sacro Collegio.

La vicenda di Galileo non ebbe origine da un conflitto tra scienza e fede, la scienza c’era senz’altro da parte di Galileo ma, nei suoi persecutori, appartenenti alla Chiesa gerarchica di Roma, l’unica fede era quella nella ragion di stato, nella sopravvivenza dell’influenza politica del papato, e nella lotta senza quartiere tra i partiti in cui si era diviso il Sacro Collegio.

La conferenza è liberamente tratta dal libro di Alberto Righini, Galileo tra Scienza Fede e Politica edito da Compositori e uscito nel mese di Ottobre del 2008.

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